Costruire mondi tra musica e parole: 4 settembre 2016 alla Casa degli Artisti

02
set
2016

pavinato

Incontri. Domenica 4 settembre nel parco di sculture a Sant’Anna del Furlo di Fossombrone.

Per primo, alle 17, prenderà la parola Mario D’Andreta psicologo di comunità, ricercatore e saggista, sul tema “Totem e Tribù”, titolo che fa il verso al famoso saggio freudiano “Totem e Tabù”. Mario D’Andreta spazierà dall’origine del legame sociale, oltre l’orda primitiva, fino ai sistemi tribali, i tabù, il contratto sociale, per approdare alla scienza odierna delle relazioni. E chi sono gli artisti se non individui relazionali, come ci ricorda la curatrice Alice Devecchi, intenti ad abitare un mondo in comune? E possiamo fare a meno della musica in questa collettiva costruzione del mondo?

Ecco allora, alle 18,30, Andrea Pavinato, (nella foto) contrabbassista, ha collaborato con diversi gruppi musicali dagli anni Settanta spaziando dal rock al jazz alla musica brasiliana. Nel 2010 concretizza le sue aspirazioni viaggiando nei paesi dell’America Latina e avviando una produzione di strumenti musicali a percussione, sotto il nome “Il suono in zucca”. Sperimentatore di vari generi e sonorità musicali, da alcuni anni, ha indirizzato la sua ricerca sulla musica etnica. Attraverso lo studio del didgeridoo e l’esperienza elettronica proveniente dalla Musica delle Piante, ha ideato la performance musicale «Didgeritronics», dove strumenti etnici ed elettronica si fondono.