Land art al Furlo IX edizione: Camillo Baldeschi. Vortice nero 

14
Ago
2018

Camillo Baldeschi
Vortice nero 

IX Edizione Land Art al Furlo: “NERO”
25 agosto 2018 ore 16.00
Parco delle Sculture – Galleria Elettra | Sant’Anna del Furlo – Fossombrone (PU)
Dal 25 agosto al 23 settembre 2018

 

Vortice nero

VORTICE NERO è l’interpretazione di un “Buco Nero” nel cosmo. I buchi neri si formano a seguito della “morte” di una stella, cioè quando una stella esplode e il nucleo si comprime in una piccola massa con una forza gravitazionale enorme. Si crea una sorta di imbuto che attira e ingoia qualunque cosa passi vicino, compresa la luce. Nei buchi neri le forze gravitazionali hanno la forma di una spirale e ruotano in senso antiorario. In un reticolo quadrato di cm 100 x 100, costruito con tondini per l’edilizia, è ricavato una specie di imbuto che simula l’aspetto di un “buco nero” nel cosmo. Due spirali che ruotano in senso antiorario , verso il punto più stretto dell’imbuto, rappresentano le forze gravitazionali che attirano tutto quello che passa vicino (come nei buchi neri reali). La sfera in fondo al cono serve a ricordare l’esempio della grande forza di gravità dei buchi neri: come se la terra diventasse una pallina di cm 1,8 di diametro. Per determinare la collocazione del nucleo, dove confluiscono le onde gravitazionali del vortice, la griglia è stata suddivisa in 8 parti per lato, perché il numero 8 rappresenta il numero dell’equilibrio cosmico e il numero dell’infinito. La via Lattea è la Galassia a cui appartiene il nostro sistema solare, ha l’aspetto di una striscia biancastra che attraversa tutto il cielo e il cui piano centrale è inclinato di circa 60° sul piano dell’equatore terrestre. Anche la scultura è inclinata di 60° come la via Lattea nei confronti del piano equatoriale, ed è un po’ come osservare i buchi neri nel cielo solo che , invece di guardare in alto ,si guarda in basso con la stessa inclinazione di 60°. 

Camillo Baldeschi. Nato a Cagli (PS) nel 1950. Dopo aver frequentato il locale Istituto d’Arte e si è laureato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Urbino nel 1972. Ha collaborato con le rivista di arredamento “Brava Casa” e “Il Mobile”. Nel 1987 ha scritto per Esse Editrice di Milano il “Il Manuale del Colore”, nel 2004 “Il Manuale del Colore 2” edito dall’Istituto del Colore di Milano. Nel 2016, insieme ad Andreina de Tomassi ha scritto il racconto “Il mistero del Furlo”. Da anni si interessa di design ed ha collaborato con diverse aziende tra cui: Curvet, Zeritalia, Euronovanta, Duepiù, RSVP, Guzzini, Italcomma, Urbinati, Vetroerre, GHA. Già docente di Laboratorio nelle sezioni di Architettura  Arredamento e Disegno Industriale presso il liceo artistico  di Pesaro. Da qualche anno si dedica anche alla scultura, alcune sue opere sono presenti alla Casa degli Artisti del Furlo. Vive e lavora a Cagli.

@viki di patre