Land Art al Furlo IX edizione: Jonathan Campisi. Unearth

14
Ago
2018

Jonathan Campisi
Unearth

IX Edizione Land Art al Furlo: “NERO”
25 agosto 2018 ore 16.00
Parco delle Sculture – Galleria Elettra | Sant’Anna del Furlo – Fossombrone (PU)
Dal 25 agosto al 23 settembre 2018

Unearth

L’opera progettata consiste nel creare un lavoro ambientale, sensibile, sia verso lo spazio e la natura, che verso il linguaggio dell’arte, dall’antichità ad oggi. Un ponte o una via che comunica e unisce la luce e le ombre (il sole che filtra attraverso le foglie degli alberi, creando dunque giochi di luce sulla superfice del sentiero in ombra), l’uomo e la natura, il bianco e il nero dei materiali che verrano utilizzati e scelti sul luogo, rendendo la via attraversabile, quasi diafana. L’opera vuole essere un’espressione di equilibrio, attraverso la composizione, il contrasto dei materiali, lo spostare e lavorare la terra o il piantare i semi, come un richiamo a lasciare un’impronta. Sarà realizzata una via, un cammino di pietre accatastate seguendo un ordine casuale ma una accanto all’altra, prese dal luogo circostante, formando un percorso tra gli alberi. Lasciando una linea “vuota” di sola terra al centro del percorso di sassi dove verrà successivamente riempita piantando i semi di cumino nero. La scelta del cumino, considerata l’erba magica dell’Oriente, è stata data soprattuto per le sue varie attribuzione antiche, proprietà magiche e simboliche: presso le popolazioni germaniche, ad esempio, si riteneva che esso fosse capace di tenere lontani i demoni della foresta e per questo lo si spargeva sul pane appena cotto, affinché nessuno degli esseri maligni venisse a rubarlo. Nel mondo greco, invece, il cumino era visto come simbolo di amicizia. 

@melasecca

Jonathan Campisi nato a Modica (Ragusa) nel 1994, attualmente vive a Carrara (Massa). Studia Arti Visive, indirizzo Scultura al secondo anno di specializzazione all’Accademia di Belle Arti di Carrara, spaziando tra linguaggi differenti come Pittura, Grafica, Mosaico e Tecniche dell’Incisione. Il suo lavoro si concentra sul confine tra il mondo naturale e l’ambiente che ci circonda, esplorando i territori che si manifestano dal loro incontro. I suoi paesaggi costituisco luoghi di memorie e strumenti di conoscenza del luogo, diventando parte di un’esperienza collettiva. Ha partecipato a diversi progetti workshop come lo stage “Antiquitates”, presso il Centro di Archeologia Sperimentale, Blera VT, nel 2012; o al “S.A.P. Stage Artistico Professionali”, presso l’Istituto Statale d’Arte Giosuè Carducci, a Volterra PI, nel 2014; e “Chiedi alla Polvere. La polvere del Marmo nella Scultura” organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, in collaborazione con Imerys Carbonates e EXXIT, con l’artista Alfredo Pirri; ha Partecipato al progetto di Maurizio Cattelan “Eternity”, realizzando delle opere scultoree premiate con tre borse di studio disposte dallo stesso artista. E’ stato selezionato come studente artista per partecipare al IV Meeting Internazionale di Land Art, Humus Park, di Pordenone, che è tenuto dal 13 al 26 maggio 2018. Tuttora espone in collezioni pubbliche e private.