Land Art al Furlo IX edizione: Michele Picone. Hypo

14
Ago
2018

Michele Picone
Hypo

IX Edizione Land Art al Furlo: “NERO”
25 agosto 2018 ore 16.00
Parco delle Sculture – Galleria Elettra | Sant’Anna del Furlo – Fossombrone (PU)
Dal 25 agosto al 23 settembre 2018

Hypo

C’è un varco angusto da qualche parte del cuore che mi conduce nelle profondità dell’anima, dove custodisco la mia parte nera, la più intima. Vi trovo ciò che insidia il mio candore, la mia “normalità”, non solo le mie paure, ma il timore (e la vergogna) delle mie azioni-reazioni, le mie contraddizioni, la fragilità, la consapevolezza dei miei limiti, la lucidità delle mie aberrazioni, ciò che ho fatto, ma soprattutto ciò che non ho fatto. “Hypo-“ è un’idea, un luogo dell’anima, una necessità. Allora mi limito (ed è già abbastanza) a prenderne coscienza, ad accettarne l’esistenza, a comprendere gli opposti dentro di me e a guardare con sgomento a un punto (non troppo lontano) dove giusto e sbagliato si con-fondono, bianco e nero sfumano, tutto diventa relativo, contingente e lucidità e ragione capitolano difronte agli istinti. L’opera si pone a custodia e copertura della nostra parte oscura, è punto d’accesso e difesa. E’ una “porta” posta orizzontalmente sul terreno.Le sue dimensioni (cm. 90 x 145) rispettano la proporzione aurea. E’ interamente mosaicata in oro, vetro di Murano, pietra lavica. La spirale di Fibonacci tracciata su di essa conduce al punto (il cosiddetto “occhio di Dio”) attorno a cui la porta, grazie a un perno, può ruotare leggermente e rivelare parzialmente l’oscurità della nostra anima. 

Michele Picone nasce a Catania, città in cui vive e lavora, nel 1967. Agli studi classici seguono quelli scientifici (ingegneria) che saranno utili per le future ricerche sui materiali. Da autodidatta intraprende un percorso di studi e di ricerca nel campo artistico. Dopo le prime esperienze (pittura a olio, fotografia) si accosta al mosaico e approfondisce la conoscenza della tradizione musiva classica e contemporanea. Sceglie così il mosaico come propria forma espressiva privilegiata. Negli anni ’90 avvia il suo primo studio d’arte, creando e sviluppando la propria attività nell’ambito dell’artigianato artistico. Nel corso degli anni ha sempre cercato di potenziare la forza comunicativa delle proprie creazioni grazie a una costante e continua sperimentazione. La ricerca e la scelta di nuovi materiali, unita all’esasperazione delle forme, hanno consentito un’assoluta libertà progettuale. Così il vetro opalescente con la propria trasparenza e brillantezza si trova accostato e perfettamente integrato a materiali termoplastici, alla nera lava dell’Etna, all’oro, all’argento, alle pietre preziose, … Da tali presupposti prende corpo una produzione estremamente ricca e versatile che spazia nei diversi ambiti in cui il mosaico può esprimersi (decorazioni d’interni, complementi d’arredo, gioielli, oggetti di design…). Michele Picone collabora da sempre con le istituzioni locali nella promozione dell’artigianato artistico e nella realizzazione di laboratori creativi presso le scuole, inoltre ha preso parte a innumerevoli collettive ed esposizioni sia nazionali che internazionali. E’ membro Aimc (Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei): nel 2016 presenta una propria opera nel corso della mostra tenutasi a Spilimbergo in occasione del XV congresso dell’associazione. Nello stesso anno partecipa alla VII edizione del concorso internazionale Pictor Imaginarius a Nazzano. Nel 2017 il suo progetto “Limes” viene selezionato per l’VIII edizione della Land Art al Furlo. Nello stesso anno la sua opera “Contatto” viene selezionata per la V Biennale di Mosaico Contemporaneo a Ravenna. Nel febbraio del 2018 prende parte alla VII edizione di Musiwa a Firenze. E’ attualmente vice presidente dell’Associazione artistica culturale Delfare, occupandosi in tal modo della cura e della gestione di diversi eventi culturali, nonché di manifestazioni volte a promuovere e valorizzare l’artigianato artistico siciliano.