Land art al Furlo IX edizione: Salvatore Giunta. Tagli d’ombra

20
Ago
2018

Salvatore Giunta
Tagli d’ombra

IX Edizione Land Art al Furlo: “NERO”
25 agosto 2018 ore 16.00
Parco delle Sculture – Galleria Elettra | Sant’Anna del Furlo – Fossombrone (PU)
Dal 25 agosto al 23 settembre 2018

 

Salvatore Giunta presenta il video Tagli d’ombra. 

Salvatore Giunta nasce a Roma nel 1943, dove vive e lavora. Terminato il Liceo artistico, approfondisce lo studio delle arti applicate; si diploma in Scenografia e frequenta la facoltà di Architettura. Nel 1964 inizia la sua professione di docente e si  dedica contemporaneamente alle ricerche artistiche, articolando piani e volumi e confrontandosi con lo spazio. Inizia la carriera espositiva nel ’69 al Palazzo delle Esposizioni di Roma con la personale Prospetti, presentata da Valerio Mariani, e nello stesso anno  è vincitore, del Concorso nazionale INPS, con un pannello in ceramica collocato nella sede di Frosinone. Pittore e scultore, Giunta si occupa anche di scenografia teatrale e di cinematografia sperimentale, settori che lo affascinano particolarmente. Nel 1976 viene invitato a partecipare alla Biennale Aurea di Firenze a Palazzo Strozzi. Agli anni ’80 risalgono i suoi primi libri d’artista, che continuerà a realizzare per le edizioni Artein, Arteuropa e Nouvelle Justine; ciò porterà ad instaurare un sodalizio con molti poeti contemporanei con i quali collaborerà per la realizzazione  di immagini allusive dei loro testi. Giunta spazia anche nel campo della video animazione generando vere e proprie orchestrazioni di segni e nell’82 partecipa alla XII Biennale Giovani di Parigi con il  video Peristoma Urbano.  Si interessa di medaglistica prendendo parte a varie e importanti mostre; nel 1998 partecipa alla X Mostra della Medaglia presso la Sala Sistina di Città del Vaticano. Il suo progetto Un Segno Urbano, dedicato a Totò, viene selezionato a Napoli nell’ambito del Concorso Nazionale del ‘99. Ancora a Venezia, partecipa alla 52° Biennale con il progetto Camera 312. L’attività artistica continua ininterrottamente con la produzione di sculture, mostre personali ed istallazioni. Nel 2013 gli viene assegnato il Premio Mnemosine alla carriera artistica. Le sue opere nascono spesso dall’ interesse per la ricerca di sfogliare i piani come avviene nel processo tettonico; attentamente egli controlla e si interessa alla struttura e alle proprietà della materia che di volta in volta usa, togliendo strati e rintracciando piani sui quali traccia altri segni fino ad ottenere uno spazio nel quale lo spettatore può ritrovare elementi reali e virtuali. Sue opere sono presenti in numerose rassegne in Italia e all’estero. La sua ultima personale Il Segno e lo Spazio è del 2018 presso la lineaartecontemporanea di Roma a cura di Francesca Tuscano.

 

Frame da video