Land Art al Furlo IX edizione: Thea Tini. Black mirror

14
Ago
2018

Thea Tini
Black mirror

IX Edizione Land Art al Furlo: “NERO”
25 agosto 2018 ore 16.00
Parco delle Sculture – Galleria Elettra | Sant’Anna del Furlo – Fossombrone (PU)
Dal 25 agosto al 23 settembre 2018

 

Black mirror

Da anni ho la visione di una mostra dove, in tre grandi sale, ci sono: in una sala tutti quadri bianchi, in un’altra tutti quadri neri e nella terza tutti quadri azzurro cielo. Il bianco è usato dai mistici come metafora dello schermo su cui le immagini della pellicola cinematografica sono proiettate. Ci ricordano che noi siamo lo schermo vasto e immutabile (la Consapevolezza) e non le immagini con cui noi ci identifichiamo. Il nero è lo schermo che riflette la luce e produce l’immagine di ciò che c’è di fronte, è la parte oscura della luce (thedarksideofthelight); è anche lo schermo nero di ogni televisione, computer e smartphone. L’azzurro cielo rappresenta ciò che veramente siamo, la metafora è quella di considerare il cielo la consapevolezza e le nuvole, i pensieri che passano. I mistici ci ricordano di concentrarci totalmente sulla vastità del cielo e osservare i pensieri che arrivano e passano come le nuvole. Visto il tema di quest’anno per la Land Art al Furlo, darò più enfasi al colore nero. Nero per me è l’ombra, il buio, la parte oscura della luce, è lo schermo della TV, del cellulare, del computer spenti che hanno un così forte impatto nelle nostre vite. Il prototipo che presento, fra quelli proposti in precedenza è un quadro di 80 X 50 cm unico o diviso in cinque sezioni, costruito con la proporzione aurea in cui la superfice maggiore è occupata dal colore nero lucido riflettente. 

Thea Tini, nata nella Repubblica di San Marino, dove vive e lavora come artista e insegnante. Ha conseguito una formazione scientifica all’Università di Bologna e all’Università di Ginevra. Alla fine del Liceo Classico ha iniziato anche la sua ricerca personale che l’ha portata negli anni a viaggiare, acquisendo una formazione nell’Arte, nello Yoga e nella Danza con Maestri europei, asiatici e statunitensi. Ha collaborato con il Laboratorio di Didattica ed Epistemologia delle Scienze dell’Università di Psicologia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Ginevra presentando ricerche e lavori di Scienza e Arte. Nelle Scuole della Repubblica di San Marino, ha ideato e sviluppato un progetto sperimentale di Educazione Ambientale coniugante Arte, Scienza e Meditazione, per promuovere una maggior consapevolezza di sé in unione con l’ambiente circostante. Espone per la prima volta nel 1990, in occasione di un Laboratorio sull’arte tenuto dal maestro Alfredo Bortoluzzi, allievo di Paul Klee. Negli anni ha preso parte a numerose mostre collettive e realizzato diverse personali. Sue opere si trovano in alcune collezioni private della Rep. San Marino, Svizzera, Francia, Spagna, Italia, Venezuela, Stati Uniti. Inoltre: all’Università di Ginevra, alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, alla Segreteria di Stato per gli Istituti Culturali e alla Galleria d’Arte Moderna della Rep. San Marino, in Changchun World Sculpture Park (Cina) e in Northeast Asian Cultural Creative Technology Zone Park, Changchun (Cina). Hanno scritto di lei: Gianni Romano, Giorgio Celli, André Giordan, André Langaney, Cesare Padovani, Vittorio D’Augusta, Delilah Gutman e Gianfranco Rosini, Vittorio Marchi, Loretta Guerrini Verga, Antonio Prenna, Fabio Cavallari, Andreina De Tomassi, Lorenza Bagnarelli, Giordano Bruno Guerri, Annamaria Bernucci.