LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Antonio Sorace

26
lug
2017

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LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Antonio Sorace
Il Sasso e il suo doppio

Indagine dentro il Saxum. Cosa c’è dentro un sasso spaccato? Le due metà si guardano, forse si riconoscono. Antonio Sorace torna alla sua amata pietra, materia dell’infanzia furlese, e compone un doppio sguardo in arenaria gialla.

Antonio Sorace
Antonio Sorace, romano, sessantenne, è scultore da sempre. Appassionato della pietra rosa e delle cave di Passo del Furlo (PU) dove ha passato gran parte della giovinezza e dove è tornato a vivere,  ha  esplorato molti campi contigui alla sua amata scultura. Dopo alcune esperienze professionali nel mondo dell’architettura di interni e della fotografia, vissuta come scultura di luce, famosi i suoi “still-life” (moltissimi pubblicati su “La Repubblica”), ha affrontato la ceramica, il legno, il ferro, e anche la cera, collaborando con Arnaldo Pomodoro alla costruzione del cero più alto del mondo a Catania, nel ’99, per un’iniziativa voluta da Antonio Presti di Fiumara d’Arte. Con il Duemila, Antonio Sorace ha deciso che era arrivato il momento per dedicarsi a tempo pieno alla sua passione. Ha lasciato Roma, e si è immerso nella polvere dell’arenaria, della pietra rosa e della pietra bianca delle Cesane. Ha esposto all’interno della Fiera di Pesaro, presentando: “I Venti della Pace”, venti teste mitologiche,  guerrieri  sensibili, che guardano il mondo dall’antichità omerica. E’ stato invitato a  inaugurare con una sua personale uno spazio d’arte a Fermignano (PU):  Il Lavatoio Comunale, facendo sposare le sue pietre con l’acqua,  è stato ospitato a Sant’Ippolito (PU), all’interno della manifestazione “Scolpire in piazza”; inoltre, è stato invitato in varie collettive romane, tra le quali  quella del 2013 alla Galleria “Arte e Pensieri”. Sempre nel 2013 ha inaugurato lo spazio espositivo in Urbania “Traffic”, diretto da Giancarlo Lepore e Sabrina Trifilò. Dal 2008, si è trasferito a Sant’Anna del Furlo, fondando l’associazione culturale “la Casa degli Artisti” di cui è presidente. A Sant’Anna sono proseguiti i suoi viaggi nell’arte plastica. Ecco le opere: “Tuffo”(2010), “Trivellazioni estreme” (2011), “Equilibrio” (2012),“Giulia abbraccia l’albero” (2013), “Siamo fatti tutti della stessa materia” (2014),“Apparenze” (2015). Dal 2013 affronta il legno, come materia seconda, facendo rivivere tronchi divelti dalle piene o stroncati dai fulmini. Infatti è di quell’anno il suo primo “totem”: “Giulia abbraccia l’albero” a cui seguirà, nel 2015 “Apparenze” altra scultura totemica per la manifestazione “Tra l’imbra e l’ambra”. Nel 2015 partecipa al simposio di scultura a Vico del Gargano dove lascia due opere lignee, una sirena e un delfino donato alla locale Scuola. Il 2016 è l’anno dell’impegno pieno. In gennaio, è fra i sessanta scultori invitati al “Festival della Scultura”, piattaforma internazionale di scultura, che si è svolta a Lanciano (CH), inoltre, ha tenuto  una  personale alla Galleria Bramante di Fermignano, con la presentazione di Alice Devecchi, e ad un’altra personale a Perugia, allo “Studio 121”di Pippo Cosenza, con la presentazione critica di Andrea Baffoni. Ha accettato l’invito per una sua seconda presenza al simposio di Vico e ha partecipato alla VII edizione della Land Art del Furlo con un’opera collettiva “Oltre l’ego”. Nel 2017, con cinque statue lignee e un trittico, sul tema della “Libertà”, ha partecipato alla prima Land Art a San Marino. In agosto è presente alla collettiva-simposium organizzata a Roccascalegna (CH).

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LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE
SAXUM

Vernissage: 26 Agosto ore 16.00

Dal 26 agosto al 24 settembre 2016. Tutti i giorni 10/19 ingresso libero
Via Sant’Anna del Furlo 39 – 61034 Fossombrone PU

Casa Degli Artisti – Residenza Creativa
Sant’Anna del Furlo, 39 – 61034 – Fossombrone (PU)
Andreina De Tomassi: 342 3738966 casartisti@gmail.com www.landartalfurlo.it

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Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
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