LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Armando Di Nunzio / Walter Zuccarini

13
lug
2017

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LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Armando Di Nunzio / Walter Zuccarini
Scultura reciproca

L’esistenza umana è essenzialmente un viaggio nella materia. In questo senso l’arte della scultura è confrontarsi con il significato del nostro essere qui e ora sul pianeta Terra. E come nel viaggio, il bello e l’importante non è arrivare alla meta, ma il percorso per raggiungerla, così nell’arte,  l’importante non è tanto il manufatto finale, ma il processo creativo attraverso il quale la materia e l’artista si trasformano reciprocamente. Come l’esistenza umana, l’opera ha una sua biografia: dopo una fase embrionale che si sostanzia nell’interiorità dell’artista, segue quella che possiamo paragonare al parto: essa viene alla luce apparendo nello spazio. Da questo momento viene consegnata all’esistenza sul piano fisico perché possa vivere autonomamente interagendo con il mondo circostante degli elementi e delle forme di vita che lo popolano. Ogni sguardo, ogni pensiero, ogni contatto, ogni emozione sostanziano e arricchiscono la biografia dell’opera che continuerà oltre la sua esistenza fisica nel mondo del ricordo e dell’immaginazione. Il grande blocco di pietra calcarea della Maiella è il dono di antiche ere geologiche: formatasi 150 milioni di anni fa, emersa dalle acque 35 milioni di anni fa, la montagna porta ben visibili le tracce della vita sottomarina, prenatale. Walter Zuccarini e Armando Di Nunzio, con il loro sentire e con la loro volontà, cercheranno per tre anni un dialogo con questo enorme sasso, e rinnovando, attraverso l’esperienza artistica, se stessi e la pietra, si scolpiranno reciprocamente. I due scultori, nello spirito di continuità dell’opera Oltre l’Ego, realizzata per l’edizione del 2016, si propongono di attuare un connubio artistico e una sinergia immaginativa molto profonda. La scultura sarà ispirata alla connessione intima con lo spirito del luogo e quindi non sarà progettata, ma realizzata in maniera estemporanea. Il lavoro sarà portato avanti, attraverso cicli di lavoro settimanale, per tre anni al termine dei quali l’opera riceverà un nome e proseguirà la sua esistenza autonoma nel parco di sculture dell’amorevole Casa degli Artisti di Andreina e Antonio. L’arte reciproca diventa sociale.

IMG_6888 - CopiaPietra che sarà scolpita in loco

Armando Di Nunzio
Armando Di Nunzio, esiste e vive in San Giovanni Teatino piccolo comune nella provincia di Chieti. L’arte e Armando hanno un dialogo aperto da almeno 25 anni, quando iniziò il suo percorso formativo nel mondo artistico all’interno dell’istituto d’arte di Pescara. La pittura, la fotografia, la manipolazione dell’argilla sono stati i primi approcci con questo bizzarro tormento che è l’arte, covando silenziosamente la passione per la scultura. Dopo molti anni di sperimentazione e soprattutto grazie all’incontro con Walter Zuccarini, artista poliedrico, fondatore de La Casa per le Arti, questo silenzio si è tramutato in urlo, ed infatti il battesimo artistico come scultore avviene nel 2014 all’interno di un corso organizzato dal maestro stesso. “Nonostante abbia toccato e assaporato i materiali più diversi, la piena soddisfazione mi è arrivata con la pietra poiché con essa ho iniziato ad apprendere l’arte del togliere, dello scoprire e il riconnettermi con il pianeta che abito. La scultura esige forza. In primo luogo per vedere con gli occhi della mente, il percorso da seguire…per poi entrare nella forma…del proprio sentire. Ed infine, per trovare il coraggio e la volontà di togliere colpo dopo colpo, fino a scoprire che basta un soffio per spazzare via il superfluo e donare luce alla propria essenza.” Tra le principali partecipazioni: Fonte tettone – loc. Passolanciano Maielletta – Abruzzo Terra Madre opera di land art a cura di Walter Zuccarini, dal 10 Agosto 2014 al 14 Agosto 2014; Istituto Italiano di Cultura a Malta – città La Valletta, Shared Traces – oraganizzatore CNA Abruzzo, con il patrocinio del Polo di Innovazione dell’Artigianato Artistico della Regione Abruzzo, dal 12 febbraio 2015 al 20 febbraio 2015; Orsogna – centro polivalente XI biennale di scultura, dal 29 Marzo 2015 al 7 Aprile 2015; San Giovanni Teatino – presso uliveto – Il canto del fuoco 2015 Terra madre opera di land art a cura di Walter Zuccarini, 02 Maggio 2015 – notte di luna piena; Lanciano – (con)fusioni off – presso chiostro di sant’Agostino Oro bianco simposio di scultura, dal 22 Maggio 2015 al 24 Maggio 2015; Chieti – Infinito Presente – presso chiesa di Santa Maria del Tricalle simposio di scultura con mostra, dal 31 Maggio 2015 al 7 Giugno 2015; Sant’Anna del Furlo – La porta di Giano – presso la casa degli artisti land art al Furlo ed 2015 – Agosto 2015; Farindola (CH) – il fiore della vita – presso F.I.A.F., Luglio 2016.

Walter Zuccarini
L’arte di Walter Zuccarini nasce dalla sintesi fra la conoscenza delle tecniche dell’arte antica, trasmesse da quattro generazioni di antenati, e la ricerca di un linguaggio espressivo adatto a veicolare una visione spirituale della realtà in cui la dimensione esistenziale “verticale” incrocia l’orizzonte della Storia. La sua ricerca, fatta con umiltà, sacrificio e verità, è fecondata da un senso di gratitudine e venerazione per ogni forma di vita. La Natura, sentita come manifestazione terrena dello spirito e musa ispiratrice, collega il suo percorso artistico ai movimenti ecologisti che negli anni Sessanta del secolo scorso formalizzarono il movimento della land art e all’opera in difesa della natura di Joseph Beuys. Nella land art che Walter Zuccarini progetta e realizza insieme ai collaboratori de La Casa per le Arti, fondata nel 2010, inserisce l’elemento degli archetipi che, risuonando con la matrice macrocosmica, dinamizzano e vitalizzano il paesaggio. Le sue opere di scultura in pietra e legno mostrano il processo con il quale le forze plasmatrici del mondo eterico in perenne movimento, richiamate dal gesto, rallentano la frequanza vibratoria, “scendono” e, giunte a quiete, diventano forma sensibile. Per questo contenuto di verità che esse raccontano, comunicano un senso di armonia. L’uso frequente della foglia oro le carica di un messaggio di incorruttibilità e preziosa solarità. Le installazioni di grandi dimensioni sono utilizzate nelle performance originali e come scenografie per spettacoli teatrali. (www.lacasaperlearti.com)

LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE
SAXUM

Vernissage: 26 Agosto ore 16.00
Dal 26 agosto al 24 settembre 2016. Tutti i giorni 10/19 ingresso libero
Via Sant’Anna del Furlo 39 – 61034 Fossombrone PU

Casa Degli Artisti – Residenza Creativa
Sant’Anna del Furlo, 39 – 61034 – Fossombrone (PU)
Andreina De Tomassi: 342 3738966 casartisti@gmail.com www.landartalfurlo.it

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Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
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