LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Daniele Covarino

17
ago
2017

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LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Daniele Covarino

Scultura del 2015, senza titolo. È in terrarefrattariacotta cotta a 1000° gradi, realizzata con la tecnica a colombino o lucignolo, una tecnica antichissima che veniva utilizzata dagli antichi vasai per realizzare i loro vasi, che consiste nel sovrapporre tanti lombricelli (appunto colombini) fino a creare un vaso di grandi dimensioni. In questo lavoro Covarino cerco di penetrare all’interno della scultura organica, esplorando le sue viscere per renderle visibili, scoperte.

Daniele Covarino
Daniele Covarino nasce a Roma nel 1977. Consegue il Diploma presso l’istituto d’Arte di Deruta nel 1996, sezione ceramica. Successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Perugia, sezione scultura, dove si diploma nel 2004. Inizia un percorso di ricerca legato allo studio delle forme primarie in relazione all’utilizzo dell’argilla, specializzandosi nella scultura in ceramica. Le prime esposizioni si svolgono fra Perugia e Deruta e, in seguito, su invito e selezione, partecipa a numerose collettive. Dal 2002, selezioni al Premio di Pittura e Scultura a Corciano, con la Galleria Torre Strozzi a Parlesca (PG), una personale a Perugia nel 2006 a cura di E. Chiarenza. Vince il 1° Premio del Concorso Regionale di Gualdo Tadino, 1996. Menzione speciale al Premio di Corciano, 2009. Attestato al Merito al Premio “Il cortile degli artisti” di Gualdo Tadino, 2011. Menzione speciale al Premio Nazionale Musa d’Argento nella provincia di Ragusa in Sicilia, 2016. Il suo lavoro inizia a trovare una specifica connotazione a seguito della mostra Natività, tenutasi nel 2011 presso il Museo Regionale della Ceramica di Deruta. Le sue forme, già innestate in un processo di ricerca antropomorfo, vanno più verso l’identificazione di elementi d’ascendenza organica, inseriti in strutture primarie che riprendono l’ancestrale forma del vaso. Scultura di natura alchemica, la terracotta diviene in Covarino metafora di processo vitale, esaltato dal ricorso al lavoro artigianale. Punto d’incontro in questo percorso la mostra Pane, tenutasi nel 2013 presso la Freemocco’s House di Attilio Quintili a Deruta, realizzata in collaborazione con Fabrizio Loce Mandes, autore di un video documentario sull’attività del giovane scultore e curata da Andrea Baffoni. Spiccano negli anni interessanti mostre personali e collettive a Perugia e nei dintorni dell’Umbria, oltre che diverse collettive anche fuori dal contesto regionale, a Cervia, Bologna e Milano. Vive e lavora a Perugia.

LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE
SAXUM

Vernissage: 26 Agosto ore 17.00

Dal 26 agosto al 23 settembre 2016. Tutti i giorni 10/19 ingresso libero
Via Sant’Anna del Furlo 39 – 61034 Fossombrone PU

Casa Degli Artisti – Residenza Creativa
Sant’Anna del Furlo, 39 – 61034 – Fossombrone (PU)
Andreina De Tomassi: 342 3738966 casartisti@gmail.com www.landartalfurlo.it

PRESS OFFICE
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr
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