LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Michele Picone

13
lug
2017

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LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE: Michele Picone
Limes


L’identificazione col proprio “saxum”, la lotta, la fatica per costruire, difendere, conquistare un “saxum”. L’uso del “saxum” per raggiungere i propri obiettivi e soddisfare i propri bisogni. L’idea di possesso legata al “saxum”, esso stesso divenuto simbolo di forza, potere, supremazia (politica, religiosa, culturale). Questi gli elementi alla base dell’idea dell’opera: Limes. La costruzione di un muro, un bastione, un confine è sì difesa, ma è chiusura al mondo, isolamento, chiusura all’accoglienza, alla condivisione, al confronto. E’ alimentare ed esasperare le proprie paure nei confronti di un “diverso-da-noi”, di un nemico indefinito e forse inesistente. Una fortezza Bastiani nell’anima. Limes è atto di separazione. Ma Limes è anche l’idea di un’opera che, attraverso un sentiero (altra accezione del termine), accolga il visitatore al suo interno in uno spazio angusto: il visitatore/fruitore diviene parte integrante dell’opera stessa. L’atto di interazione con l’opera è: presa di possesso del Limes, sua conoscenza fisica; presa di coscienza dei propri limiti, cambiamento delle percezioni visive. Lo specchio all’interno dell’opera afferra e afferma l’immagine del visitatore, la riproduce all’infinito, la esalta.

Michele Picone
Michele Picone nasce nel 1967 a Catania, città in cui vive e lavora. Agli studi classici seguono quelli scientifici (ingegneria) che saranno utili per le future ricerche sui materiali. Da autodidatta intraprende un percorso di studi e di ricerca nel campo artistico. Dopo le prime esperienze (pittura a olio, fotografia) si accosta al mosaico e approfondisce la conoscenza della tradizione musiva classica e contemporanea. Sceglie così il mosaico come propria forma espressiva privilegiata. Negli anni ’90 avvia il suo primo studio d’arte, creando e sviluppando la propria attività nell’ambito dell’artigianato artistico. Nel corso degli anni ha sempre cercato di potenziare la forza comunicativa delle proprie creazioni grazie a una costante e continua sperimentazione. La ricerca e la scelta di nuovi materiali, unita all’esasperazione delle forme, hanno consentito un’assoluta libertà progettuale. Così il vetro opalescente con la propria trasparenza e brillantezza si trova accostato e perfettamente integrato a materiali termoplastici, alla nera lava dell’Etna, all’oro, all’argento, alle pietre preziose. Da tali presupposti prende corpo una produzione estremamente ricca e versatile che spazia nei diversi ambiti in cui il mosaico può esprimersi (decorazioni d’interni, complementi d’arredo, gioielli, oggetti di design). Michele Picone collabora da sempre con le istituzioni locali nella promozione dell’artigianato artistico e nella realizzazione di laboratori creativi presso le scuole, inoltre ha preso parte a innumerevoli mostre sia nazionali che internazionali. E’ membro Aimc (Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei): nel 2016 presenta una propria opera nel corso della mostra tenutasi a Spilimbergo in occasione del XV congresso dell’associazione. Nello stesso anno partecipa alla VII edizione del concorso internazionale Pictor Imaginarius a Nazzano. E’ attualmente vice presidente dell’Associazione artistica culturale Delfare, occupandosi in tal modo della cura e della gestione di diversi eventi culturali, nonché di manifestazioni volte a promuovere e valorizzare l’artigianato artistico siciliano.

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LAND ART AL FURLO VIII EDIZIONE
SAXUM

Vernissage: 26 Agosto ore 16.00
Dal 26 agosto al 24 settembre 2016. Tutti i giorni 10/19 ingresso libero
Via Sant’Anna del Furlo 39 – 61034 Fossombrone PU

Casa Degli Artisti – Residenza Creativa
Sant’Anna del Furlo, 39 – 61034 – Fossombrone (PU)
Andreina De Tomassi: 342 3738966 casartisti@gmail.com www.landartalfurlo.it

PRESS OFFICE
Roberta Melasecca Architect/Editor/Pr