Artisti | 07/07/2021 19:07 | Andreina De Tommasi

Staccioli aveva maturato l’idea di una scultura di relazione con lo spazio alla fine degli anni Sessanta. Inizia così un percorso di ricerca che lo porta ad una scultura-segno, in stretta correlazione con il luo- go nel quale è realizzata. Procede in un modo rigoroso, studiando gli ambienti, la loro storia e le loro caratteristiche morfologiche. Con il suo lavoro “segna” il luogo, esplicitandone la sua più intima natura e nello stesso tempo modificando la consueta percezione di coloro che si trovano ad attraversarlo. Innumerevoli le mostre e i riconosci- menti nazionali ed internazionali da ricordare il Muro della Biennale di Venezia (1978), i “Grandi Archi Rovesciati” al Museo Pecci a Prato (1988) e il celebre “Equilibrio Sospeso” a Bruxelles nel 1998. Sulla Diga del Furlo è presente con “Semina di Poesie in Corten”.


Artisti | 07/07/2021 19:07 | Andreina De Tommasi


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