Land Art al Furlo 2010 | 07/07/2021 07:07 | Ufficio Stampa

Fossombrone (Pesaro e Urbino)

Curatrice: Andreina De Tomassi

Artwork e Press Book: Jonathan Pierini

Ufficio stampa: Jennifer Pierini

Fotografie: AntonioSorace

Partecipanti alla prima edizione

  • Mauro Staccioli
  • Angela Balducci
  • Luigi Berardi
  • Nedda Bonini
  • Andrea Pavinato
  • Nicoletta Braccioni
  • Manuela Candini
  • Lamberto Caravita
  • Leonardo Cemak
  • Mauro Corbani
  • Yvonne Ekman
  • Enio Esposito
  • Paolo Ippolito
  • Benedetta Jandolo
  • Kappa
  • Giancarlo Lepore
  • Sabina Trifilò
  • Ruggero Maggi
  • Giovanna Nigi
  • Maria Mac
  • Ute Pyka
  • Umberto Leone
  • Rossella Ricci
  • Florindo Rilli
  • Sheila Rocchegiani
  • Augusto Salati
  • Emanuela Santoro
  • Germano Serafini
  • Laura Scopa
  • Loretta Stella
  • Thea Tini
  • Tina Torcellini
  • Enzo Torcoletti
  • Carlo Volpicella
  • Anna Cupelli
  • Antonio Sorace

S.P.L.A.S.H. ovvero “Sustainable Performing Land Art Seeding and Hospitality” così è stata denominata la prima manifestazione che si è tenuta nell’ormai lontano 2010. Trentacinque artisti, da Mauro Staccioli a Leonardo Cemak e Antonio Sorace, espongono open air le loro opere nella Riserva naturale della Gola del Furlo (Pesaro Urbino), in due giorni di land art attorno alla diga dell’Enel, monumentale opera di architettura industriale degli anni Venti. L’iniziativa vuole essere una “semina di arte sostenibile” sul territorio, con scambi di esperienze e progetti fra scultori, architetti, esperti del paesaggio e performer. Inserita nella Festa del Fiume promossa dalle amministrazioni locali del bacino del Metauro e dall’Enel, Splash è il primo passo di un progetto artistico-ecologico internazionale per un turismo “dolce”, che coinvolgerà l’intera Valle del Metauro e del Candigliano. Inoltre presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie alla Gola del Furlo, è stata inaugurata la mostra di giovani artisti “La natura e le Cose”, e si è svolta una visita guidata alla Diga Enel. Quindi la passeggiata dell’arte, che ha attraversato per circa un chilometro il fantastico paesaggio scavato dal fiume Candigliano tra il Monte Pietralata e il Monte Paganuccio: un viaggio fra sculture, opere di graphic-designer, di ceramica, ma anche fotografia e ricamo. Per gli amanti della natura non sono mancati aprofondimenti di botanica, geologia ed ecologia. Per l’occasione a Sant’Anna del Furlo è stata inaugurata ufficialmente la “Casa degli Artisti”, costruita nel 1919 per gli operai della diga, che oggi ospita gli artisti di Splash. Sono stati oltre 4.000 i visitatori, moltissimi dei quali essi stessi artisti, che hanno iniziato la passeggiata con la meraviglia e lo stupore della Gola del Furlo e della bella architettura della diga Enel impreziosita, per l’occasione, dalla scultura “Tuffo”, un’opera di Antonio Sorace, che rappresenta una ninfa dei fiumi, alta 2 metri e settanta centimetri e sostenuta da un originale e leggiadro traliccio ad arco; una come quella nata e descritta anni fa nella poesia di un vate della valle del Metauro, Pietro Talevi, che per l’inaugurazione l’ha declamata al pubblico. . A conclusione dell’evento, una tavola rotonda sull’arte sostenibile nel paesaggio, ha visto tra i visitatori, attenti e partecipi, il Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, e l’Assessore provinciale all’ambiente, Tarcisio Porto, che si sono intrattenuti con i partecipanti durante il convegno dal titolo “Semina di arte sostenibile nel paesaggio”. Il convegno tenutosi nella sala conferenze della Casa degli Artisti è stato coordinato da Andreina De Tomassi (giornalista) ed animato dagli interventi di Silvia Cuppini (Storica dell’Arte Contemporanea); Tarcisio Porto (Assessore Ambiente, Provincia Pesaro-Urbino); Alice Lombardelli (Assessore alla Cultura, Comune di Urbania); Gabriella Peroni (Laboratorio Città dei Bambini – Comune di Fano); Cristina Maria Ferrara (architetto, Quattrocentometriquadri Gallery-Ancona); Gabriele Polverari (architetto, CerbArte); Giorgio Roberti (architetto, mulini e paesaggi); Susanna Ferretti (“Sponge Living Space”, Home Gallery delle Marche). In particolare va ricordato l’intervento di Antonio Presti che ha interessato, coinvolto, incantato e appassionato, i presenti raccontando le sue esperienze in parte esaltanti e in parte dolorose vissute con Fiumara d’Arte e con la Porta della Bellezza nel quartiere Librino di Catania. Gli aspetti emersi sono stati evidenziati dall’intervento conclusivo di Tiziana Fuligna (Storica dell’Arte Contemporanea). S.P.L.A.S.H. – Land Art al Furlo è stata una delle tappe della VII Festa del Fiume Metauro che nell’edizione di quest’anno ha visto concretizzarsi una pluralità di eventi sportivi, culturali e ambientali lungo i fiumi Candigliano e Metauro, risalendo da Fano fino a Fermignano e Acqualagna. (Comunicato Stampa)

Scarica il testo completo della I LAND ART A FURLO “LA SEMINA DELL’ARTE”


Land Art al Furlo 2010 | 07/07/2021 07:07 | Ufficio Stampa


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